L’Orrore dell’ estate che ti rovina la linea mentre sei al mare
“A pranzo mangio solo una macedonia così dimagrisco…”
Ogni estate si ripete la stessa scena. Fa caldo, l’appetito diminuisce e moltissime persone, soprattutto donne, decidono di sostituire il pranzo con una bella macedonia di frutta fresca. Pesche, albicocche, melone, anguria, uva, magari con una spremuta o un succo di frutta. L’idea è sempre la stessa: “È leggera, è sana, è piena di vitamine… quindi mi aiuterà a dimagrire.” Purtroppo il nostro organismo non ragiona secondo questa logica.
La frutta è un alimento prezioso. Contiene acqua, fibre, vitamine, sali minerali e numerose sostanze antiossidanti. Nessun nutrizionista serio consiglierebbe di eliminarla.L’errore nasce quando la frutta smette di essere una parte del pasto e diventa il pasto.Una macedonia, anche se composta esclusivamente da frutta fresca di stagione, apporta quasi esclusivamente carboidrati, in particolare glucosio e fruttosio. Manca quasi completamente di proteine, contiene pochissimi grassi e ha un potere saziante decisamente inferiore rispetto a un pasto completo.Il risultato? Dopo poco tempo ricompare la fame, si arriva agli spuntini con un appetito maggiore e, molto spesso, si finisce per introdurre più calorie nell’arco della giornata di quante se ne sarebbero consumate con un pranzo equilibrato.
Ma c’è anche un altro aspetto, meno conosciuto. Il fruttosio segue una strada metabolica diversa rispetto al glucosio. Viene metabolizzato quasi interamente dal fegato e, quando viene assunto in quantità elevate e senza essere accompagnato da proteine e da un adeguato fabbisogno energetico, può favorire la sintesi di nuovi grassi attraverso un processo chiamato lipogenesi de novo. Non significa che la frutta “faccia ingrassare”, ma che consumarne grandi quantità come unico alimento del pasto non rappresenta affatto una strategia intelligente per migliorare la composizione corporea.Inoltre, un pranzo composto solo da frutta non fornisce gli amminoacidi necessari a preservare la massa muscolare. Ed è proprio questo il punto. Quando l’obiettivo è dimagrire, non basta perdere peso. Bisogna perdere grasso mantenendo il più possibile la massa muscolare. Se ogni giorno sostituiamo un pasto completo con una macedonia, il corpo riceve un segnale nutrizionale povero di proteine e questo, nel tempo, non aiuta certo a conservare il muscolo.
Ecco perché molte persone arrivano a settembre convinte di aver “mangiato leggerissimo” per tutta l’estate e scoprono di pesare quasi come prima, oppure di avere qualche chilo in meno ma un corpo meno tonico, con una percentuale di grasso uguale o addirittura superiore.La soluzione non è eliminare la frutta.La soluzione è darle il ruolo giusto. Consumala come dessert, come spuntino o come parte di un pasto completo, ma evita di trasformarla nel pranzo. Molto meglio preparare un’insalata di riso ben bilanciata con una fonte proteica e tante verdure, oppure un piatto semplice come fagiolini, patate e tonno. Avrai carboidrati, proteine, fibre, vitamine, sali minerali e una sazietà decisamente maggiore, offrendo al tuo organismo tutto ciò di cui ha realmente bisogno.
La frutta è un alimento eccellente. La macedonia, invece, non è un pranzo ne leggero ne bilanciato.E questa piccola differenza può cambiare completamente il risultato che otterrai alla fine dell’estate in termini di composizione corporea del tuo corpo.

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